La Fondazione Forte Belvedere riserva a tutti Soci dell’Associazione Nazionale Carabinieri, in regola con la tessera associativa, una convenzione consistente in una tariffa di € 5 a persona per gruppi (e comprensivo di guide che la Fondazione Belvedere-Gschwent metterà a disposizione). Capogruppo e organizzatori gratuiti.

Forte Belvedere-Gschwent fu realizzato dal Genio militare austro-ungarico sotto la direzione del tenente Rudolf Schneider nel quadriennio 1908-12 ed aveva il compito di difendere Trento in un settore particolarmente sensibile ad eventuali attacchi italiani.
Sebbene sottoposto ai pesanti bombardamenti provenienti dalle artiglierie italiane di posta a Porta Manazzo, Campolongo e Campomolon, seppe resistere malgrado i danni subiti: infatti, non appena i bombardamenti cessavano, i soldati del forte provvedevano al ripristino delle strutture lesionate.

Forte Belvedere-Gschwent si presenta oggi al visitatore quale museo di se stesso e della Grande Guerra 1914-18. Il museo della fortezza si sviluppa nei tre piani della Caserma principale:

  • al piano terra si spiega la storia di forte Belvedere e del fronte fortificato degli Altopiani di Folgaria, Lavarone e Vezzena;
  • al primo piano si parla della vita all'interno del forte e della guerra sul fronte alpino;
  • al secondo piano si affrontano le tematiche più generali del conflitto, ponendo particolare attenzione alla vita in trincea e alla condizione umana dei soldati al fronte.

Al suo interno si trovano reperti storici ed installazioni multimediali che illustrano la storia del forte, della sua guarnigione e delle vicende militari che hanno interessato gli Altopiani. Il museo della fortezza è aperto e visitabile dal 1° aprile al 1° novembre, chiuso il lunedì (tranne luglio e agosto).

Prot.  0585/352 scade il 31.12.2020

Fondazione Belvedere-Gschwent